Franchetto WebBlog -
20 maggio, 2015

Un monumento a Cassiodoro, padre del nostro Recioto di Soave

Domenica 24 Maggio parteciperemo anche noi con immenso piacere all'inaugurazione del monumento dedicato a Cassiodoro, il padre del vino Recioto.

Si tratta di un busto bronzeo (immagine sottostante) modellato dal maestro Fabio Pozzi e fuso dalla fonderia Bonvicini di Sommacampagna che sarà posizionato davanti al palazzo municipale di Monteforte d'Aplone. La statua raffigura il grande senatore romano Cassiodoro, il quale nella sua straordinaria lettera “Variae libro XII lettera IV” del VI secolo d.C, già descrive dettagliatamente i vini Acinatici sia a livello organolettico che nel loro metodo di produzione.

E' bello ricordare che questa e' la prima opera artistica dedicata ai vini veronesi e speriamo serva a dare lustro a tutto il comparto vitivinicolo del nostro territorio.

undefined

 

Sunday May 24th we will participate with great pleasure to the inauguration of the monument dedicated to Cassiodoro, the father of Recioto wine.

It is a bronze bust shaped by Fabio Pozzi and melted by Bonvicini foundry in Sommacampagna, and it will be positioned in front of the municipal hall in Monteforte D'Alpone. The statue represents the great roman senator Cassiodoro, who described in a very detaild way Recioto wine and its production methods in his letter “Variae libro XII lettera IV”.

This is the first artistic monument dedicated to the wines of Verona, and we hope it can help to gice success to all the wine sector of our territory.

31 marzo, 2015

A cena col Durello!

Buongiorno amici!

Oggi vogliamo rendervi partecipi di una bellissima serata trascorsa Venerdì scorso a Cesano Maderno presso il ristorante Il Fauno, un’elegante location all’interno del parco di Villa Borromeo.

undefined

Questa serata ci è stata proposta da Roger Sesto, giornalista enogastronomico di Civiltà del Bere, il quale ha organizzato una cena in cui le protagoniste sono state le grandi bollicine italiane. Il fatto che, tra tanti spumanti, sia stato scelto anche il nostro Durello Riserva per noi è un onore, e siamo felici di promuovere ad alta voce questo vino di cui andiamo fieri.

La cena prevedeva una degustazione guidata di 8 diversi spumanti, accompagnati da un abbinamento gastronomico appositamente studiato.

Come potete vedere dal menù, il nostro Durello è stato abbinato ad un piatto volutamente grasso, come il petto d’anatra, proprio per esaltare la freschezza e la sapidità del nostro vino, che comunque non trascura una bella struttura, data dai 36 mesi di sosta sui lieviti.

Tra le varie bollicine degustate, ci teniamo a precisare che il Durello è stato l’unico vino da uve autoctone, e questo ci rende particolarmente orgogliosi perché ci permette di far conoscere ad un pubblico sempre più vasto l’autenticità e i buoni sapori del nostro territorio.

Ci teniamo a ringraziare di cuore Roger per averci dato l’opportunità di essere presenti di persona a questa interessante serata, che lui ha reso speciale con la sua simpatia. Un ringraziamento va anche al ristorante Il Fauno per gli ottimi piatti e la meravigliosa location.

Vi lasciamo un po’ di foto qui sotto, così potete apprezzare anche voi alcuni particolari della serata.

A presto :)

undefined

undefined

undefined

undefined

undefined

--

Good Morning friends!

Today we want to talk with you about a beautiful evening we passed last Friday in Cesano Maderno at “Il Fauno”, restaurant, an elegant location situated in the middle of Villa Borromeo park.

This evening has been suggested by Roger Sesto, a journalist of Civiltà del Bere, who has organized a dinner in which the protagonists were all the great Italian sparkling wines. The fact that among many sparkling wines, our Durello Riserva has been chosen it’s a great pleasure for us, and we’re happy to promote this amazing wine.

The dinner was about a guided tasting of 8 different sparkling wines and the pairing of each wine with a dish.
Our Durello has been paired with a fat dish, roasted duck breast, in order to intensify the typical characteristics of the wine, which are freshness and sapidity, but at the same time a good structure, infact it has rested 36 months on the yeasts.

Among the other sparkling wines, our Durello was the only wines produced with indigenous grape variety, and we’re very proud of that because we have the possibility to let people know the authenticity and flavors of our territory.

We wanted to thank Roger for giving us the opportunity to participate to this event, that he made very special with his pleasantness. We also wanted to thank “Il Fauno” restaurant for the delicious dishes and the amazing location.

Above the article you find some pictures of the event.

See you soon :)

 

28 marzo, 2015

Il nostro Vinitaly 2015

 

"Non c'è mai una seconda occasione per fare una buona prima impressione" e anche i nostri vini se la sono cavata egregiamente a quest'ultima edizione di Vinitaly.

Vogliamo ringraziare di cuore tutti gli amici, vecchi e nuovi, che sono passati a salutarci! Per noi è sempre prezioso il vostro parere sincero in quanto ci dà la giusta carica per continuare giorno dopo giorno questo entusiasmante percorso.

Ecco alcuni scatti di queste 4 giornate intense e stancanti, ma soprattutto ricche di soddisfazione. Ci vediamo il prossimo anno!

 

--

 

"We never get a second chance to make a good first impression" and also our wines did just fine in this latest edition of Vinitaly.

We want to thank from the heart all the friends, old and new ones, that have visited us! It's always important hear your sincere thoughts because they give us the right charge to goes on, day by day, in this exciting job.

Below there are some photos from these 4 intense and tiring days, but above all, rich of satisfactions. See you next year!

 

undefined

undefined  undefined

undefined

undefined

12 marzo, 2015

Vinitaly -12

Ciao Amici!

Ormai siamo agli sgoccioli, manca poco più di una settimana al Vinitaly e noi ci stiamo preparando al meglio... 

Le ultime brochure sono state mandate in stampa, l'allestimento dello stand è stato pensato e i vini sono impazienti di uscire e deliziare i vostri palati: un lavoro continuo e incessante, ma che ci soddisfa e ci rende felici giorno dopo giorno. 

Noi e i nostri vini vi aspettiamo al Padiglione 5 Stand G4... a presto :)

--

Hi Friends!

We're almost there, only one week to Vinitaly and we're getting ready for it...

We're printing the last brochure, thinking about the set-up of the stand and the wines can't wait to come out of the bottle to delight you: it's a contonuous and non-stop work, but we're satisfied about it and, day by day, we're always happy.

We and our wines are waiting for you at Hall 5 Stand G4... see you soon :)

 

undefined

 

23 febbraio, 2015

Vini e Vulcani: binomio vincente

Ciao amici!

Ultimamente sentiamo spesso parlare di vini vulcanici, terreni vulcanici, volcanic wines, noi stessi, come soci del Consorzio di Soave, apparteniamo all’associazione “Volcanic Wines”, che ha lo scopo di raccogliere le Doc italiane di origine vulcanica.

Fieri del nostro “Fattore Vulcano” vogliamo spiegare in modo semplice e comprensibile anche ai meno esperti di geologia o enologia, l’importanza che rivestono i suoli di origine vulcanica per la nostra produzione vitivinicola.

I nostri vigneti, sia quelli a Vestenanova che, in modo ancora più accentuato, quelli a Terrossa sorgono su terreni di origine vulcanica e questo fattore incide anche sul bicchiere di vino finale, ci credete?

Ecco spiegati tre motivi:

1 – I terreni vulcanici sono composti da tufi e basalti, ricchi di ferro, magnesio e altri micro-elementi che attraverso l’uva conferiscono al vino una caratteristica sapidità minerale.

2 – I terreni vulcanici, grazie proprio alla loro porosità sono in grado di accumulare acqua e calore del sole per poi rilasciarli lentamente quando le viti ne hanno bisogno.

3 – Ultimo ma non meno importante: i terreni vulcanici sono ricchi di sostanze nutrienti per la vite e rappresentano un’ottima barriera del tutto naturale contro le malattie del suolo. Per questo motivo sono richiesti molti meno interventi e la viticoltura risulta qualitativamente migliore e più sostenibile dal punto di vista ecologico.

Basta fare un giro a piedi sui vigneti di Garganega a Terrossa, dove viene prodotto il nostro Soave “La Capelina” per scoprire un terreno di color rosso, ricco di ferro, e vedere sparse qua e là bellissime rocce scure di basalto, testimoni di un antico vulcano. (Vedi foto sottostanti)

undefined

(Terreno rosso ricco di ferro)

undefined

(Basalti)

Anche Il Consorzio sta promuovendo in modo forte questo fattore, a testimonianza di quanto la nostra origine vulcanica sia un tratto distintivo dei nostri vini. A tal proposito vi lascio un loro recente articolo riguardo a questo argomento. http://www.ilsoave.com/i-vini-dei-vulcani-dentro-un-libro/ 

Se siete curiosi e volete più informazioni non esitate a contattarci :)

 

--

 

Wines and Volcanos: a winning couple.

 Hi Friends, 

Lately we often hear about volcanic wines and volcanic soils, also we ourselves, being part of the Soave Consortium, belong to the association “Volcanic Wines”, that gathers together all the Italian DOCs with a volcanic origin.

Proud of our “Volcanic Factor” we’d like to explain in an easy and comprehensible way the importance of these voilcainc soils for the production of wine.

Our vineyards, the ones in Vestenanova and the ones in Terrossa in an even more accentuated way, are raised on volcanic soils and you can find this factor also in the final glass of wine, do you believe it?

Here there are 3 reasons:

1 – Voilcanic soils are made up of tuffs and basalts, rich in iron, magnesium and other micro-elements which, through the grapes, are transferred into the wine.

2 – Volcanic soils, thanks to their porosity, can accumulate water and heat from the sun, releasing them when necessary.

3 – Last but not least: volcanic soils are rich in substances that are nutritional for the vines and act as a natural barrier for any diseases in the soil. Therefore less treatments are needed and the wine in better on a quality and ecological level.

If you only have a go around our Garganega vineyards in Terrossa, where we get the grapes for our Soave “La Capelina”, you’ll discover that the soil is red, rich in iron, and you’ll see all around basalt stones, witnesses of an ancient volcano. (See the picture below)

undefined

(Red soil rich in Iron)

undefined

(Basalt stones)

The Consortium is strongly promoting this factor, because, as I told before, our volcanic origin is an important aspect of our wines.
Clicking on this link you can read an article of the Consortium about this topic: http://www.ilsoave.com/i-vini-dei-vulcani-dentro-un-libro/

If you are curious and want some other information don't hesitate to contact us. :)

06 febbraio, 2015

Aspettando Vinitaly 2015

undefined

 

Mancano meno di due mesi al Vinitaly, la fiera numero uno del settore vinicolo, e noi comnciamo già a bombardarvi di notizie :)

Anche quest'anno saremo presenti con il nostro stand al padiglione 5, vicino al Consorzio del Soave, che ci fa da sfondo con un bellissimo e pittoresco castello.

Vi attendiamo numerosi, sarà l'occasione per scambiare due chiacchiere a assaggiare la nostra gamma di vini!

A presto :)

--

Less than two months for Vinitaly, the main fair for the wine sector, and we already start bombarding you with news :)

We'll be present this year as well with our stand in Hall 5, near Soave Consortium, with its beautiful and pittoresque castel in the background.

We will wait for you, we'll have the chance to chat together and taste our wines!

See you soon :)

Discussioni più recenti →← Discussioni più vecchie

Pages